Planimetria Antica di Tudiotta
La planimetria storica del complesso di Tudiotta: rilievo delle strutture, dei cortili e delle pertinenze dell'antico baglio.
Le masserie — case coloniche, bagli e feudi — erano il cuore produttivo della Sicilia agricola. Attorno a esse si organizzava la vita di intere comunità rurali: contadini, mezzadri, pastori e artigiani trovavano nella masseria il centro gravitazionale dell'esistenza quotidiana.
Questo archivio documenta alcune delle più significative proprietà dell'entroterra siciliano: dalla storica Tudiotta alle fattorie di Barrafranca, dai feudi dello Zucco e di Vaccarizzo alle terre di Santa Maria del Bosco, fino ai possedimenti dei baroni Sgadari a Mimiani.
Planimetrie, documenti catastali, fotografie e vedute del baglio storico di Tudiotta.
La planimetria storica del complesso di Tudiotta: rilievo delle strutture, dei cortili e delle pertinenze dell'antico baglio.
La mappa catastale storica di Tudiotta: delimitazione dei fondi, dei confini di proprietà e della viabilità rurale circostante.
Documento storico relativo alla proprietà e all'amministrazione della masseria di Tudiotta.
Fotografia in bianco e nero degli spazi interni del baglio di Tudiotta: l'architettura rurale siciliana nel suo aspetto originario.
Veduta aerea del complesso di Tudiotta: il baglio nel paesaggio agricolo siciliano, con i fondi circostanti e il territorio rurale.
Documento sulla grande tenuta di Tudia: estensione, confini e caratteristiche della proprietà nel contesto del latifondo siciliano.
Friddani, Molinazzo, Casalvecchio, Recattivo: le grandi fattorie dell'entroterra siciliano.
Due documenti sulla fattoria Friddani di Barrafranca (già Barraframa): uno dei complessi agricoli più rappresentativi del nisseno.
Il complesso di Casalvecchio, proprietà del Barone Signorino: strutture, fondi e organizzazione della grande fattoria nobiliare.
La fattoria Molinazzo nel 1941: documento sulla casa colonica e sull'organizzazione dell'azienda agricola durante il periodo bellico.
La fattoria Recattivo di Santa Caterina Villarmosa e la figura leggendaria di Calogero Lio, l'eremita del feudo Recattivo.
Due documenti sulla masseria siciliana come tipologia architettonica e come unità produttiva rurale.
L'abbeveratoio di Melilli: elemento cruciale della vita rurale, punto di sosta e di socialità per uomini e animali nelle campagne siciliane.
Lo Zucco, Vaccarizzo, Canicarao e Mimiani: i grandi feudi della nobiltà siciliana.
Il feudo dello Zucco e la sua organizzazione come fattoria: tre documenti tra cui la celebre vendemmia, momento centrale della vita del feudo.
L'azienda dell'onorevole Pecoraro a Vaccarizzo, Contessa Entellina: documento sull'organizzazione di una grande proprietà agricola novecentesca.
Il feudo Canicarao nel Siracusano presso Comiso: documento sulle caratteristiche e la storia di questo possedimento del ragusano.
Due documenti sui possedimenti Sgadari-Angelello a Mimiani: la proprietà baronale e la sua organizzazione nel contesto del latifondo siciliano.
Fontanamurata, Santa Maria del Bosco e i luoghi che intrecciavano natura, devozione e vita rurale.
La fontana murata: documento su questa storica sorgente, punto di riferimento per i viandanti e i contadini del territorio.
Il santuario di Santa Maria del Bosco e le case e terre annesse: due documenti su questo luogo di devozione mariana nel cuore della Sicilia.